logo-320w

Studio Medico dentistico

DENTAL BAC 

STUDIO MEDICO DENTISTICO DENTAL BAC 
Via Provinciale n° 47 - 23010 Mello (SO)
+39 0342 652399 | Email: bone
tti.c@virgilio.it
P.I. 00626190144 | Privacy Policy & Cookie Policy
 

facebook
instagram
linkedin
WEBIDOO-LOGOFOOTER

Farmed by WEBIDOO

DENTE DEL GIUDIZIO: RIMEDI NATURALI E FARMACI

2021-09-15 00:00

author

igiene dentale, dentista, mal di denti, pericoronite, infiammazione, carie,

DENTE DEL GIUDIZIO: RIMEDI NATURALI E FARMACI

Nel momento in cui i denti del giudizio iniziano a spuntare è probabile che si crei una condizione d’infiammazione.

76-1629642090.png

Nel momento in cui i denti del giudizio iniziano a spuntare è probabile che si crei una condizione d’infiammazione.

Ai fini di ridurre e di controllare il fastidio e il dolore legato all’eruzione di questi denti può essere utile ricorrere a degli antidolorifici. Tra i più efficaci e comuni si annoverano come paracetamolo, ketoprofene o ibuprofene. Questa tipologia di prodotti può essere usata e assunta al bisogno, ovvero nel momento in cui la sintomatologia è molto intensa.

Si ricorda che in commercio è possibile trovare, oltre ai comuni antinfiammatori da assumere in pillole o bustine, anche prodotti che devono essere applicati nella zona dolente.

 

Oltre ai metodi farmaceutici si annoverano degli importanti rimedi naturali. Questi sono utili in quanto alleviano la sintomatologia evitando di assumere troppi farmaci.

 

Tra i rimedi naturali e le buone pratiche si indica:

-       Evitare di spazzolare i denti in maniera troppo energica in modo da non infiammare ulteriormente la zona.

-       Massaggiare la zona indolensita [se l’infiammazione non è particolarmente intensa, può aiutare]

-       Fare degli sciacqui con acqua e sale [la pratica può aiutare a disinfettare le gengive]

-       Realizzare sciacqui con alcuni frutti o erbe sono famosi per le loro proprietà lenitive ed antinfiammatorie.

 

Nel momento in cui il dente del giudizio dà dei problemi risulta necessario attuare degli interventi.

In particolare, nel caso in cui al dente sia associato un ascesso, quest’ultimo va drenato. Nello specifico, una volta attuata un’anestesia locale, il dentista incide la raccolta purulenta; questo serve per allentare la pressione sui tessuti molli che è alla base del dolore.

Si ricorda che di solito i terzi molari non sono più considerati denti fondamentali per la masticazione, ed è proprio per questo che si può procedere all’estrazione del dente.

Si pone in evidenza il fatto che a volte è possibile intervenire ancora prima che si presentino i sintomi.

In questo caso viene effettuata l’estrazione preventiva: il dentista può scegliere questa opzione quando dagli esami radiografici risulta già evidente un’arcata stretta o un dente mal inclinato e che quindi potrebbe causare problemi in futuro.

 

 

 

 

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder